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Syrphoidea
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mwbaSyrphoidea è una mwbqsuperfamiglia di mwbginsetti dell'mwbwordine dei mwcaDitteri (mwcqBrachycera: mwcgMuscomorpha). Comprende forme primitive di mwcwCyclorrhapha tradizionalmente incluse nella sezione degli mwdaAschiza, ma ritenute più evolute rispetto ai mwdqPlatypezoidea.

Si suddivide in due famiglie, i mwdwPipunculidae, comprendenti circa 1400 specie descritte, e i mweaSyrphidae, molto più ampia, comprendente allo stato attuale oltre 6000 specie descritte. Entrambe le famiglie sono mweqcosmopolite.

Contents

Note

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Descrizione

I Syrphoidea sono insetti di dimensioni variabili, da piccole a medio-grandi. Nel loro ambito presentano una marcata eterogeneità, sotto l'aspetto sia morfologico sia etologico, nello stadio adulto e, soprattutto, in quello mwfqlarvale. Si differenziano dagli mwfgSchizophora per l'assenza della sutura frontale nell'adulto (mwfwmwgaptilinum), per la fusione degli mwgqscleriti ipofaringei e tentorio-faringei fusi nelle mwgglarve fusi, per la presenza di due processi respiratori ben sviluppati nelle larve.

Dai Platypezoidea si differenziano per l'assenza di setole nella regione frontale degli adulti, per il profilo marcatamente convesso del lato superiore del mwhapupario e, nella nervatura alare, per la tendenza del primo ramo della mwhqmedia (Mmwhg1) a confluire sull'ultimo ramo della mwhwradio (Rmwia4+5).

Il mwigcapo è generalmente mwiwoloptico nei maschi e mwjadicoptico nelle femmine, con mwjqocchi ben sviluppati, in particolare nei mwjgPipunculidae. Le mwjwantenne, di vario sviluppo e conformazione, sono di tipo aristato, con stilo bi- o triarticolato inserito in genere dorsalmente sul primo mwkaflagellomero. L'mwkqapparato boccale è di tipo mwkgsucchiante-lambente.

Il mwlatorace ha varie conformazioni. Le mwlqali sono ben sviluppate, strette e allungate nei Pipunculidae, larghe alla base nei mwlgSyrphidae, per il marcato sviluppo dell'mwlwalula e del lobo anale. In merito alla nervatura alare si riscontra una marcata variabilità, ma in entrambe le famiglie sono ricorrenti alcuni caratteri:

• nei Sirfidi è quasi sempre presente una plica longitudinale, detta mwmgvena spuria, che si posiziona fra il sistema radiale e il sistema mediano intersecando la vena trasversale radio-mediale; inoltre, la vena Mmwmw1 subisce una marcata curvatura in avanti e termina sempre sul tratto finale della vena Rmwna4+5;
• nei Pipunculidi la vena Mmwng1, quando è presente, devia in avanti e tende a convergere sulla vena Rmwnw4+5, ma termina comunque sul margine dell'ala.

L'mwoqaddome ha varie conformazioni nei Sirfidi, da ampio e ovale a stretto e allungato, a volte peziolato, mentre nei Pipunculidi è sottile e cilindrico. Come nella generalità dei Ciclorrafi, l'mwogipopigio è ruotato di 360°.

Biologia e habitat

Gli adulti dei Pipunculidi sono glicifagi e si nutrono di mwpqmelata, quelli dei Sirfidi sono glicifagi-pollinivori e di nutrono di mwpgnettare e mwpwpolline. Questo diverso regime dietetico è alla base di un'etologia differente, in quanto i Sirfidi sono attivi frequentatori dei mwqafiori e, anzi, sono ritenuti fra i più importanti mwqqinsetti pronubi. In entrambe le famiglie sono ottimi volatori e capaci di librarsi immobili nell'aria nel caratteristico volo stazionario e di compiere rapidi spostamenti in varie direzioni.

Estremamente variabile è l'etologia delle larve secondo i gruppi sistematici. Nei Pipunculidi sono mwqwparassitoidi endofaghe a spese, in generale, di mwraRincoti Auchenorrinchi. Nei Sirfidi ricorrono invece le forme mwrqsaprofaghe e, in misura minore, quelle mwrgfitofaghe, mwrwmicetofaghe, mwsamirmecofile, mwsqentomofaghe. In quest'ultimo caso, a differenza dei Pipunculidi, le larve zoofaghe dei Sirfidi si comportano come predatrici e l'attività predatoria si indirizza prevalentemente a spese degli mwsgafidi.

Lo mwtasviluppo larvale si svolge attraverso tre stadi nei Sirfidi e due stadi nei Pipunculidi.

Filogenesi ed evoluzione

I ditterologi concordano nel ritenere le famiglie dei Pipunculidi e dei Sirfidi affini dal punto di vista mwtwfilogenetico e formanti, nel complesso, un mwuaclade monofiletico. Differenti sono le interpretazioni sulle relazioni filogenetiche con gli altri mwuqAschiza e gli mwugSchizophora e fondamentalmente si attestano su due interpretazionicite-ref-mcalpine-1-0[1]cite-ref-2[2]cite-ref-3[3]cite-ref-4[4]cite-ref-5[5]cite-ref-6[6]:

• correlazione tra Syrphoidea e Platypezoidea mwbqsensu lato, formanti un clade primitivo rispetto a quello degli Schizophora;
• correlazione tra Syrphoidea e Schizophora, con Platypezoidea mwbwsensu lato formanti un clade primitivo rispetto al resto dei Ciclorrafi.

Quest'ultima interpretazione, che sembrerebbe la più accreditata, identifica i Syrphoidea in un raggruppamento intermedio, sotto l'aspetto filogenetico-evoluzionistico, fra gli Aschiza più primitivi (mwcqPlatypezoidea mwcgsensu lato) e gli Schizophora.

Dal punto di vista evoluzionistico, i Syrphoidea si collocherebbero a tutti gli effetti nel flusso di radiazione tardivo dei Ciclorrafi, dal mwdaCretaceo superiore al mwdqMiocene, con differenziazione occorsa nel corso del mwdgPaleogene. A supporto di questa ipotesi c'è il ritrovamento di un numero notevole (quasi un centinaio) di reperti fossili dei Syrphidae nei depositi del mwdwCenozoico, mentre meno frequenti (e tutti indeterminati sotto l'aspetto tassonomico) sono i ritrovamenti relativi al mweaMesozoico. Dubbia è invece la presenza dei Pipunculidae nel Cretaceo e i pochi reperti fossili di questa famiglia risalgono tutti al Cenozoicocite-ref-7[7]cite-ref-8[8].

Note

cite-note-mcalpine-11. mwhwmwiaMcAlpine (1989),mwiq pp. 1422-1424.
cite-note-22. mwjqJeffrey M. Cumming, Bradley J. Sinclair, Douglas M. Wood, mwjgHomology and phylogenetic implications of male genitalia in Diptera - Eremoneura, in mwjwEntomology Scandinavia, vol.mwka 26, 1995, pp.mwkq 120-151.
cite-note-33. mwlwK.P. Collins, B.M. Wiegmann, mwmaPhylogenetic relationships of the lower Cyclorrhapha (Diptera: Brachycera) based on 28S rDNA sequences, in mwmqInsect Systematics and Evolution, vol.mwmg 33, 2002, pp.mwmw 445-456.
cite-note-44. mwoqDavid K. Yeates, Brian M. Wiegmann, Greg W. Courtney, Rudolf Meier, Christine Lambkin, Thomas Pape, mwogmwowPhylogeny and systematics of Diptera: Two decades of progress and prospects (mwpamwpqPDF), in mwpgZootaxa, vol.mwpw 1668, 2007, pp.mwqa 565-590, mwqqISSNmwqg 1175-5326. mwsgURL consultato l'8 maggio 2009.
cite-note-55. mwua(mwuqmwugEN) David K. Yeates, Rudolf Meier, Brian Wiegmann, mwuwmwvaPhylogeny of True Flies (Diptera): A 250 Million Year Old Success Story in Terrestrial Diversification, in mwvqFLYTREE. mwvgURL consultato il 10 ottobre 2009.
cite-note-66. mwwg(mwwwmwxaEN) mwxqmwxgTree of Life Branch Coordinators, in mwxwThe Tree of Life Web Project. mwyaURL consultato il 10 ottobre 2009.
cite-note-77. mwzaNeal L. Evenhuis, mwzqmwzgFamily Syrphidae, in mwzwCatalogue of the fossil flies of the world (Insecta: Diptera), Bishop Museum. mw0aURL consultato il 26 ottobre 2009.
cite-note-88. mw1aNeal L. Evenhuis, mw1qmw1gFamily Pipunculidae, in mw1wCatalogue of the fossil flies of the world (Insecta: Diptera), Bishop Museum. mw2aURL consultato il 26 ottobre 2009.

Bibliografia

• citerefmcalpine-1989(EN) James Francis McAlpine, Phylogeny and Classification of the Muscomorpha, in A. Borkent, J.F. McAlpine, D.M. Wood e N.E. Woodley (a cura di), Manual of Nearctic Diptera, vol. 3, Research Branch, Agriculture Canada, 1989, pp. 1397-1518, ISBN 0-660-12961-2.
• mw3q(EN) David K. Yeates e Brian M. Wiegmann, The Evolutionary Biology of Flies, Columbia University Press, 2005, ISBN 0-231-12700-6.

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Collegamenti esterni

• citerefthe-tree-of-life-web-project(EN) Cyclorrhapha, in The Tree of Life Web Project, 2008. URL consultato il 10 ottobre 2009.
• mw4w(EN) Taxon profile: Syrphoidea, su BioLib.cz, Biological Library. URL consultato il 26-10-2009.